Vino rosso contro la dpressione

Vino rosso, una cura per la depressione?

Può il vino rosso rappresentare una cura per la depressione? Segnali incoraggianti dai ricercatori spingono ad un bel brindisi

Il 7 aprile 2017 si è svolta la Giornata Mondiale della Salute e il tema di quest’anno è stato la depressione. Forse un male dei nostri tempi dovuto a stress e solitudine, ma sicuramente un nemico silenzioso da stanare e sconfiggere. I risultati ottenuti finora, spesso vedono l’uso di potenti medicinali, carichi di pericolose controindicazioni che se da un lato risolvono (parzialmente), potrebbero essere origine di altri mali, costringendo il paziente a cure lunghe e pesanti.

In tempi recenti, gli scienziati hanno portato avanti diverse ricerche per individuare metodi alternativi, e una di queste ha avuto per oggetto proprio il vino rosso. Se inizialmente la ricerca si è concentrata sull’alcool contenuto nella famosa bevanda, presto ci si è resi conto che il vino è in realtà un prodotto molto più complesso e ricco di sorprese.

I primi risultati sono stati deludenti, evidenziando come le cavie abbiano mal reagito alla sostanza loro somministrata, che prevedeva una soluzione di acqua e alcol nella misura contenuta nel vino. Ma ben presto i ricercatori hanno compreso che la complessità del vino in sé, avrebbe potuto fornire differenti risultati. Le successive sperimentazioni hanno quindi portato alla luce le eccellenti proprietà del vino, che però continua sempre a contenere alcol, quindi in caso di abuso, i lati negativi oscurerebbero quelli positivi.

Partiamo quindi dalle dosi. Naturalmente ogni persona è diversa dall’altra e quindi non esiste uno standard uguale per tutti e soprattutto la quantità varia tra uomo e donna. Emerge però che 200 ml di vino potrebbero essere una dose corretta in grado di apportare i benefici emersi nella ricerca. Tale dose si abbassa nelle donne o in soggetti intolleranti all’alcol.

Tra i benefici del vino ve ne sono quindi alcuni che contribuiscono a lotta contro la depressione. Infatti grazie all’etanolo, che interagisce con i neuroni celebrali, il vino produce una sensazione di euforia ad effetto antidepressivo e tranquillante, causando, per altro, la scomparsa delle inibizioni.
Ribadiamo che questo effetto lo si ottiene però assumendo il vino in piccole dosi.
In particolare, sembra che la bevanda rossa, riesca a diminuire la paura, la tensione emotiva e l’ansia, aumentando la capacità di reagire allo stress della routine quotidiana.

Il vino possiede anche degli importanti componenti, come gli antociani, delle sostanze polifenoliche, e i tannini che svolgono una funzione antibatterica. Grazie a questi elementi, il vino rosso è stato definito da Jacques Masquilier un profilattico eccezionale nel campo dell’igiene alimentare.
Concludiamo dicendo che il vino è anche amico del cuore (sempre in quantità moderata), in quanto agisce positivamente sulla circolazione (diminuendo il rischio di infarti) e sulla pulizia delle vene e delle arterie, contribuendo a fare buon sangue.

E allora, senza più indugi, alzate la coppa e brindate con un bel bicchiere di sano e gustoso vino rosso!

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