panzerotti classici con cime di rapa e bellavite rosso

Un po’ di Puglia nel tuo Natale: panzerotti classici e BellaVite rosso

Stai cercando una ricetta tradizionale che stupirà i tuoi invitati a Natale? Prova i panzerotti classici con contorno di cime di rapa annaffiati con BellaVite rosso

Dalla Puglia con sapore! È proprio il caso di dirlo per commentare adeguatamente questa ricetta che nasce dalla semplicità della tradizione pugliese, unita a ingredienti semplici e genuini.
Si tratta in particolare di una ricetta barese che unisce la croccantezza di un liscio e morbido impasto, ripieno di pomodoro e fior di latte, al sapore deciso delle cime di rapa: un’unione davvero sublime.

A questo capolavoro, facile da realizzare e di sicuro successo, consigliamo di abbinare un paio di brick di Bella Vite rosso, renderà l’ambiente ancora più allegro e piacevole, da passare in compagnia o in famiglia.

Prima della ricetta, un accorgimento: si tratta di un piatto del tipo “cotto e mangiato”, quindi friggeteli e mangiateli senza esitazione, tanto il Bella Vite rosso provvederà ad accompagnarli degnamente.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO

  • 1 kg farina (suggerisco di utilizzare la farina di farro o una semi integrale)
  • 550 ml acqua tiepida
  • circa 20 g di lievito di birra (un cubetto fresco)
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 3 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • olio per frittura (di semi per renderli più croccanti)

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

  • 800 g di fior di latte pugliese
  • 400 g di passata di pomodoro

INGREDIENTI PER IL CONTORNO

  • 2,5 kg cime di rape (solo le foglie più tenere e le cime)
  • occorrente per ripassarle in padella: aglio, olio evo, sale e, a chi piace, peperoncino

PROCEDIMENTO

  1. Lavate con cura le foglie e le cime di rape
  2. Mettetele a bollire per circa 20 min
  3. Nel frattempo procediamo con l’impasto. Prima cosa: sciogliete il lievito in acqua tiepida e aspettate 5 min prima di utilizzarlo.
  4. Poi iniziamo a lavorare l’impasto:
    1. Se avete un’impastatrice, sarà sufficiente versare: farina, sale, acqua e infine il lievito sciolto, e poi impastare per una decina di minuti.
    2. Se non avete l’impastatrice, disponete su un ripiano la farina a fontana e il sale. Versate poco per volta l’acqua tiepida e il lievito sciolto, lavorando l’impasto con le mani finché non diverrà liscio e morbido.
  5. Formate un palla con l’impasto e mettetelo dentro ad una ciotola a lievitare per un paio d’ore almeno. Copritelo con un canovaccio e mettetelo nel forno spento oppure sotto ad una coperta di lana.
  6. Torniamo alle cime di rapa che nel frattempo avete sbollentato. Scolatele ma non completamente.
  7. Intanto in una padella fate soffriggere uno spicchio di aglio diviso in due.
  8. Versate nella padella le cime di rapa e coprite con un coperchio (se volete stemperare il sapore deciso, aggiungete 100 g di passata di pomodoro)
  9. Aggiungete il sale e lasciate stufare per almeno mezz’ora, finché le cime e le foglie non saranno diventate molto tenere.
  10. Togliete il coperchio e, a fuoco vivace, finite di cuocerle per pochi minuti con peperoncino.
  11. Nel frattempo, tagliate il fior di latte a dadini. Un suggerimento: potreste utilizzare i nodini o la treccia andriese.
  12. Unite i dadini alla passata di pomodoro.
  13. Torniamo all’impasto. Dividetelo in palline da circa 80 g, senza strappare la pasta. Potete tagliarla o “strozzarla”.
  14. Infarinatele senza impastarle di nuovo e poi stendetele con le mani, delicatamente, fino a formare dei dischi di circa 20 cm di diametro. Se le volete molto croccanti, provate a spolverarci sopra un po’ di semolino (semola non rimacinata di grano duro), prima di stenderle.
  15. Mettete un cucchiaio di miscela di passata di pomodoro e dadini di fior di latte al centro di ogni disco e poi chiudete a mezza luna, esercitando una pressione sui bordi in modo che si chiudano bene.
  16. In una padella capiente mettiamo l’olio e attendiamo che si scaldi.
  17. Iniziamo la frittura rispettando queste regole: massimo due o tre panzerotti per volta (devono stare larghi), pochi minuti per lato poi dovranno essere girati.
  18. Aprite un brick di Bella Vite rosso e iniziate a riempire i bicchieri degli ospiti.
  19. Togliete i panzerotti dalla padella solo quando saranno ben dorati, e poggiateli sulla carta assorbente da cucina.
  20. Serviteli su dei piattini, accompagnati da una bella cucchiaiata di cime di rapa e un bicchiere di Bella Vite rosso, e mangiateli finché sono ancora caldi!

QUEL TOCCO IN PIÙ

Ed ora qualche suggerimento per rendere i vostri panzerotti ancora più stuzzicanti.

Le salsicce, magari di cavallo, potrebbero rendere le vostre cime di rapa ancor più decise e saporite. Provate a cuocerle in padella con le cime stesse!

La scamorza pugliese è certamente un’altra compagna ideale per prendere posto nel panzerotto insieme alla passata di pomodoro. Renderà il ripieno più asciutto e croccante.

Buon Natale!

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on Pinterest

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>